Mondiali Fondo: Pursuit
d'Oro per Marit Bjoergen,
Longa e Follis si perdono
nella nebbia
La fitta nebbia che avvolge Oslo da
un paio di giorni molto toglie alla spettacolarità di questi Campionati Mondiali di
Sci Nordico ma nulla può, almeno per ora, contro lo strapotere
della stella di casa, Marit Bjoergen
che, dopo aver dominato la stagione, sta mettendo il suo
sigillo sulla rassegna mondiale. Dopo il prologo delle Sprint, il
programma del Fondo si lancia su distanze più tradizionali con Sono solo in sette ai 5 km e al
cambio di tecnica, e di materiali, la gara per le medaglie appare già
ampiamente decisa: sono in tre in cinque secondi con la norvegese Therese Johaug che ha retto il
ritmo delle due battistrada mentre le più immediate
inseguitrici, la svedese Kalla e la finlandese Saarinen, pagano già 25 secondi. Non c'è storia nella frazione a
Tecnica Libera con le tre che danno il massimo e la lotta si risolve solo
sull'ultima salita dove Marit Bjoergen
prende il largo per presentarsi sul traguardo con 7"5 di vantaggio sulla
Kowalczyk e 8"8 sulla connazionale Johaug che completa un bis da podio per le padrone di
casa. Non deve ingannare il quinto posto
finale di Marianna
Longa (a 1'08" dalla Bjoergen) che non è mai riuscita ad essere tra le
protagoniste della gara: per il prosieguo dei Mondiali desta preoccupazione
l'enorme distacco, 47", accusato nella frazione a tecnica classica,
quella che dovrebbe essere la più congeniale per la valtellinese che si è,
invece, difesa bene in pattinato risalendo due posizioni.
Ancora più negativa è la prova di Arianna Follis che perde subito il contatto con
le migliori e si ritrova a metà gara intruppata oltre il ventesimo posto a
1'45" dalle prime. La medaglia d'Argento della Sprint,
tira probabilmente a questo punto i remi in barca e chiude in un mesto
diciannovesimo posto a 2'43". Assente Silvia Rupil
per un infortunio, resta Virginia De Martin che chiude al trentacinquesimo
posto a quasi 4 minuti. |