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LA FAMIGLIA AUKLAND
DOMINA LA 39.a MARCIALONGA LA SVEDESE NYSTRÖM
“REGINA” DELLA 70 KM Jörgen Aukland vince la
Marcialonga davanti al fratello maggiore Anders Terzo il ceco Stanislav
Rezac davanti al vincitore 2011 Jerry Ahrlin (SWE) Tra le donne vittoria
della svedese Nyström, seconda la compagna di team Hansson Sul podio anche
l’Italia grazie ad una straordinaria Stephanie Santer, la migliore sulla
Cascata
I “vichinghi” colpiscono ancora. La
Marcialonga maschile dal 2006 è un derby tra Norvegia e Svezia, quest’anno le
due nazioni regine dello sci di fondo si sono divise equamente le medaglie
d’oro, con il norvegese Jörgen Aukland vincitore per la terza volta della
gara maschile e la svedese Susanne Nyström prima tra le donne. È rimasto invece a bocca asciutta uno dei più
quotati e attesi al via, il norvegese Petter Northug jr., “soltanto” decimo
in una gara di 70 km decisamente differente da
quelle a cui è abituato. “Tra Molina e la salita di Cascata avevo finito
tutte le energie, è davvero un finale troppo tosto, anche per me”, ha
commentato il sette volte iridato Northug, “la gara
comunque mi è piaciuta molto, ora per quanto riguarda le lunghe distanze
guardo alla Vasaloppet, il tracciato è prevalentemente piano dunque penso di
riuscire ad ottenere un risultato migliore”. Nel bene e male, Northug è stato
la star di giornata, allo start ha fatto un ingresso da primadonna, arrivando
pochi minuti prima della partenza, e al traguardo era “scortato” dal team manager
pronto a proteggerlo dai media. Meglio dell’iridato Northug ha fatto il
finanziere di Castello di Fiemme Nicola Morandini, settimo ed entusiasta
della vittoria in casa. Lo scorso gennaio la Marcialonga era stata una
gara a due, con i fulmini Ahrlin e Svärd in fuga fin dai primissimi km.
Quest’anno i cavalli di razza al via erano davvero tanti e nessuno ha
rischiato l’azzardo. Dopo lo start da Moena con 7.200 partecipanti, il gruppo di testa era compatto e definito, con
tutti i migliori a proseguire spalla a spalla, guardinghi. Nei pressi di
Soraga, insieme ai due fratelli Aukland si attestavano nelle prime posizioni
anche lo svedese Jerry Ahrlin (1° nel 2007, 2009 e 2011), il norvegese Simen
Oestensen e l’azzurro Morandini con Kostner e Cattaneo, tutti pronti a
rispondere per le rime a Northug, nel caso avesse avuto l’intenzione di
balzare all’attacco già all’inizio. Il norvegese si manteneva invece
leggermente in coda, una strategia per conservare le forze. La situazione
restava tale anche al giro di boa di Canazei, dove tra i primi si portava
anche il ceco Rezac (1° nel 2005). Tra Canazei e Moena, però, Northug rispondeva
all’attacco degli esperti delle lunghe distanze avanzando in testa al gruppo.
La corazzata dei primi dieci proseguiva compatta nei km successivi,
probabilmente volando col pensiero al giudice supremo, la salita di Cascata, la One Way Finish Climb. Il gran finale della Marcialonga i due
fratelli Aukland lo conoscono come le proprie tasche, Anders ha vinto la gara
trentina nel 2004 (quando fu tappa di CdM) e nel 2008, Jörgen nel 2003 e nel
2006, i due missili di Norvegia perciò si lanciavano a tutta spinta lungo i 3
km che si arrampicano verso il traguardo di Cavalese. Dietro ai due fratelli
proseguivano altri due titani delle lunghe distanze, Rezac e il campione in
carica della Marcialonga, Ahrlin. Jörgen Aukland non si è lasciato sfuggire l’occasione di superare il fratello maggiore Anders, sia
in quanto a tempo sia in quanto a vittorie complessive, chiudendo la propria
gara in 2h55’37’’3, omaggiato dalla corona di fiori del Lago Maggiore. Hanno
completato il podio Anders Aukland (2h55’39’’0) e Rezac (2h55’44’’2), mentre
è rimasto fuori dal podio, staccato di circa mezzo minuto, Ahrlin, che al
traguardo si è complimentato sportivamente con i due rivali norvegesi e con
Rezac, che ora è leader di FIS Marathon Cup e di Ski Classics. L’Italia ha risposto bene, ottimo il 7° posto
di Morandini, seguito dagli azzurri delle lunghe distanze Florian Kostner
(11°), Marco Cattaneo (17°) e Bruno Carrara (20°), mentre ha chiuso 25° il
trentino del GS Hartmann Bruno Debertolis. Avvincente anche la gara femminile, con la
svedese Susanne Nyström (3h23’20’’3) che dopo tanti podi (è arrivata terza
quattro volte) ha finalmente centrato la vittoria, grazie al bel gioco di
squadra con l’altra svedese Jenny Hansson, ora leader di FIS Marathon Cup e
seconda oggi nonostante un’infezione agli occhi. Ma la grande gara oggi l’ha fatta
l’altoatesina Stephanie Santer, in settima posizione nei km precedenti la
salita di Cascata, che nel gran finale è stata capace di mettersi alle spalle
la Confortola (5.a) e la Kvelj (4.a) e rimontare fino alla 3.a posizione. “La mia miglior gara dopo i Mondiali Under
23”, ha detto la Santer, che ha vinto anche la One
Way Finish Climb davanti alla Confortola, la “crono”, dominata al maschile da
Jörgen Aukland. Belle soddisfazioni in azzurro anche alla
Marcialonga Light, vinta dalla finanziera Veronica Cavallar
e da Luca Orlandi (FFOO di Moena), in una gara gestita tutta a spinta senza l’ombra
di sciolina. Bello l’episodio di sportività avvenuto prima di Moena, con
Orlandi che ha regalato il proprio bastoncino all’altro poliziotto Cattaneo,
in gara nella lunga, aiutandolo così a non perdere troppe posizioni. Stamattina la Marcialonga ha visto in gara
anche i giovani fondisti della Marcialonga Young, segnata da una doppietta
dell’US Cermis nella categoria Allievi, con le vittorie dei due cavalesani
Giacomo Gabrielli e Ilenia Defrancesco. La categoria Aspiranti è stata vinta
invece da Tommaso Andreolli (US Brentonico) e Lucia Roncador (Fondo Val di
Sole), tra gli Junior si sono distinti il fiavetano Andrea Titta e la
primierotta Eleonora Orler. La Marcialonga di Fiemme e Fassa cala così il
sipario sull’edizione numero 39, l’appuntamento ora è per il 40° anniversario
dell’anno prossimo, anno in cui in Val di Fiemme ci saranno anche i
Campionati del Mondo di sci nordico. Info: www.marcialonga.it Download immagini TV: Classifiche: Maschile
70 Km 1.
Aukland Jorgen Norvegia 02:55:37:3; 2. Aukland
Anders Norvegia 02:55:39:0; 3. Rezac Stanislav Repubblica Ceca 02:55:44:2; 4.
Ahrlin Jerry Svezia 02:56:01:3; 5. Johnsson Jimmie Svezia 02:56:35:8; 6. Brink Joergen Svezia
02:56:41:4; 7. Morandini Nicola G.S. Fiamme Gialle 02:56:47:9; 8. Laugaland
Audun Norvegia 02:56:49:5; 9. Dammen Kjetil Hagtvedt Norvegia 02:56:53:8; 10.
Northug Petter Norvegia 02:56:56:1 Femminile 70 Km 1. Nystroem Susanne Svezia 03:23:20:3; 2.
Hansson Jenny Svezia 03:24:16:5; 3. Santer Stephanie G.S. Fiamme Gialle
03:30:35:2; 4. Kveli Laila Norvegia 03:31:05:7; 5. Confortola Antonella C.S.
Forestale dello Stato 03:33:30:3; 6. Svendsen Sara Norvegia 03:34:17:2; 7. Lintzen Nina Svezia 3:43.56,3 ; 8. Ruud
Astrid Kristin Norvegia 3:49.55,0; 9. Borutova Kamila Repubblica Ceca
3:51.24,6; 10. De Martin Pinter Veronica GS Hartmann 3:52.12,2 Maschile 45 Km 1. Orlandi Luca G.S. Fiamme Oro 01:54:25:4; 2.
Vanzetta Alex G.S. Fiamme Gialle 01:56:28:8; 3. Gismondi Matteo G.S. Fiamme
Gialle 01:59:43:5; 4. Fanton Paolo G.S. Fiamme Gialle 02:02:28:0; 5. Valorz
Pietro G.S. Fiamme Gialle 02:04:31:1; 6. Muller Marco S.C. Weissenfels
02:22:47:0; 7. Degaudenz Roberto Triathlon Trentino 02:22:47:3; 8. Venturelli
Christian Sci Fondo Pavullese 02:26:00:4; 9. Custodero Tommaso S.C. Sestriere
02:38:04:0; 10. Salvi Danilo S.C. Leffe 02:43:20:9 Femminile 45 Km 1. Cavallar Veronica G.S. Fiamme Gialle
02:14:40:9; 2. Valbusa Sabina C.S. Forestale Dello Stato 02:18:37:7; 3.
Morandini Lisa G.S. Fiamme Gialle 02:20:21:3; 4. Tiraboschi Carolina S.C.
Leffe 02:30:29:8; 5. Longo Alice C.S. Esercito 02:31:17:5; 6. Sirio Valentina
Polisp. Le Prese 02:42:43:4; 7. Dybendahl Trude Norvegia 02:45:44:8; 8.
Colnaghi Calissoni Laura G.S. I Camosci 02:46:52:9; 9. Boman-Larsen Anette
Norvegia 03:00:30:3; 10. Muller Antonella S.C. Weissenfels 03:01:51:6 |